Questo sito utilizza i cookie
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza.
×
Universo Ipazia per un consapevole benessere
 x 

0

Siamo talmente abituati ad avere tutto il cibo a disposizione tutto l’anno che non sappiamo più cosa sia di stagione e cosa no.

In realtà seguire le stagioni anche nell’alimentazione sarebbe la scelta più saggia visto che la natura sa cosa offrire proprio nel momento in cui ne abbiamo bisogno.

Cosa scegliere in autunno?

 

Soprattutto Insalate, Coste, Biete, Cavoli, Zucche, Cipolle, Spinaci, Carote
 (si, lo so, ci sono anche le Castagne ma con quelle meglio non esagerare!)

Hai mai fatto una vellutata di zucca? E' semplicissimo, leggi qui https://www.universoipazia.it/blog/33-crema-o-vellutata-di-zucca-e-porri.html

La Macrobiotica, come tutte le scuole di pensiero che si avvicinano ai cicli naturali, consiglia di consumare in autunno/inverno meno vegetali crudi.
E’ vero che cuocere i vegetali può disperderne una parte delle vitamine ma una scottata di un minuto in acqua bollente o una delicata cottura a vapore possono rendere i vegetali più digeribili e adattarli ad un’alimentazione invernale.
Le cotture devono essere però brevi per conservare al massimo le proprietà dell’alimento.

Io ad esempio amo la verza cruda però devo ammettere che ruminarne una ciotola mi crea una certa stanchezza mascellare! Ho scoperto che buttandola un minuto in acqua bollente per poi condirla normalmente, consente di mantenerne la croccantezza smorzandola solo un po’ e rendendone meno faticosa la masticazione.

Un altro suggerimento sempre valido è quello di alternare gli alimenti tra loro il più possibile, per non rischiare carenze e garantirsi una rotazione di nutrienti.

Sempre la Macrobiotica dà un suggerimento suggestivo e cioè consumare in modo alternato ed equilibrato verdure che:

  • Crescono al di sopra del suolo come broccoli e insalata
  • Crescono a livello del suolo come cipolle o zucca
  • Crescono sotto il suolo come carote e tuberi in genere

I CAVOLI

In autunno/inverno troviamo abbondanza di cavoli e ne esistono di tantissimi tipi, perché sono piante resistenti al freddo che ben si adattano alle diverse situazioni ambientali.

Fanno parte della famiglia delle Brassicaceae e troviamo ad esempio:

  • Cavolfiore
  • Cavolo nero
  • Broccolo
  • Verza
  • Cavolo di Bruxelles
  • Cavolo cappuccio

Sono considerati un alimento preziosissimo perché contengono importanti composti minerali quali:

Tutti i cavoli (soprattutto se freschi) sono ricchi di vitamine, soprattutto vitamina B1, e vitamina C.

Hanno anche mostrato una straordinaria capacità di raccogliere, e fissare nei propri tessuti, i minerali contenuti nel suolo, spesso essenziali per l'alimentazione umana, ma purtroppo anche metalli pesanti, che spesso sono tossici, quali cromo, piombo, arsenico, cadmio.
Particolarmente importante è quindi che siano coltivati su terreni che non contengano metalli pesanti (vallo a sapere…)

Molti odiano i cavoli per quell’odore insopportabile che emanano durante la cottura e che si incatena tra le pareti domestiche senza volerle più mollare!
E’ l’odore dovuto appunto alla presenza di zolfo.

L’ideale sarebbe consumarli crudi o appena scottati, magari in pentola a pressione.

In cucina i cavoli si possono usare in mille modi:

  • per zuppe e creme
  • usando le foglie per formare involtini
  • come condimento per la pasta
  • come contorno
  • per tortini e sformati

Ad esempio questa ricetta di Giallozafferano è proprio per una vellutata autunnale.

Vellutata di cavolfiore

*Per realizzare la vellutata di cavolfiore iniziate preparando tutti gli ingredienti: lavate, pelate e tagliate a tocchetti le patate, poi private il porro della parte verde e affettate a rondelle sottili la parte bianca.

*Lavate e mondate il cavolfiore; tagliate, con l’aiuto di un coltello, l’estremità inferiore della testa ed eliminate le foglie più dure, quindi staccate le cimette dal gambo. Fate sciogliere il burro con due cucchiai di olio in un pentolino, poi unite due spicchi di aglio schiacciato (potete usare uno schiaccia aglio).

*Quando l’aglio sarà imbiondito aggiungete il porro, il cavolfiore e le patate, quindi insaporite con del pepe nero macinato. Aggiungete un litro di acqua e lasciate cuocere a fuoco medio per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, poi coprite con un coperchio e continuate la cottura per altri 20 minuti, a fuoco lento.

*Una volta cotte le verdure, frullate il tutto con il mixer. Tritate l’erba cipollina e cospargetela sulla vellutata, aggiustate di sale, poi mescolate per amalgamare bene tutti gli ingredienti. La vellutata di cavolfiori è pronta: servitela ben calda, accompagnata eventualmente da crostini di pane tostato, un filo d’olio extravergine e parmigiano grattugiato.

Conservazione
Consigliamo di consumare subito la vellutata di cavolfiore, ma se lo desiderate potete conservarla in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per un giorno.

Per capire quanto i CAVOLI facciano parte della cultura dell'uomo pensiamo solo a quanti modi di dire esistono su questo ortaggio!

  • Non capisci un cavolo
  • Sei nato sotto una foglia di cavolo
  • C'entra come i cavoli a merenda
  • Ho fatto una cavolata
  • Fatti i cavoli tuoi 

e si potrebbe andare avanti a lungo. Sono sempre esistiti sulle nostre tavole ed evidentemente ne sono sempre stati protagonisti.

Sono tanti i modi per arricchire la propria alimentazione di vegetali, non solo d’estate. Basta un po’ di fantasia e uscire dalle abitudini.

Prima degli eccessi che accompagneranno le feste natalizie meglio un bel periodo detox e leggero così da mettere l’organismo nelle condizioni migliori per affrontare l’inverno.

(Hai letto il nostro ultimo articolo sul detox? Lo trovi qui  https://www.universoipazia.it/blog/75-il-detox-non-è-una-moda.html    )

A presto
Universo Ipazia



Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere novità in merito al nostro Blog e per usufruire di coupon sconto e offerte esclusive riservate ai clienti di UniversoIpazia
Privacy e Termini di Utilizzo
Dietofarm S.p.a
Strada dell'Assenzio 11
Repubblica San Marino,
+39 0549 970137
http://www.universoipazia.it

 

Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle novità del mondo di Universo Ipazia
Privacy e Termini di Utilizzo
Newsletter